15 gennaio 2017

1 Broke Girl: Il Kakebo

"Ma tu non parlavi di trucchi?" Mi sa che avete perso la puntata precedente...

Ciao, sono Blanche e ho una doppia personalità: taccagna di giorno, mani bucate di notte, ho un notevole attaccamento al denaro e al tempo stesso una scomoda propensione a spenderlo senza accorgermene. Sono il segugio dei pezzi ultra scontati in fatto di vestiti e lo Zio Paperone delle offerte 3x2 al supermercato; tuttavia, ho delle difficoltà a tenere traccia delle banconote che lasciano la comodità e il calore del mio portafoglio per mangiare un boccone di là, bere una birretta in compagnia, e uh guarda è uscito un nuovo correttore dai che vuoi che sia. Quindi finisce sempre che nel momento del bisogno sudo freddo contando gli spiccioli rimasti, chiedendomi che fine abbiano fatto i 40 euro che avevo prelevato due giorni prima. 
Ecco perché ho comprato il Kakebo.

No ma bella questa foto con le sfocature a caso. Almeno potevi metterci un cinquantone, poraccia.

12 dicembre 2016

Cada uno busca su gato


Non potete sapere da quanto tempo stia meditando di scrivere questo post. O meglio, da quanto tempo abbia una voglia pazzesca di farlo, ma poi manca il tempo, la voglia, e c'è Netflix che mi fa incartapecorire il cervello, e poi fa freddo e non posso sprecare preziose calorie a battere sulla tastiera, che fra poco arriva l'inverno. 
Facciamola breve: la mia vita ha subito una leggeriiiissima svolta, tipo che mi sono trasferita in un paese che non avrei mai considerato nella mia pur quasi certa vita da emigrata, la Spagna; in una città che non sarebbe mai passata neanche per l'anticamera del mio provincialissimo cervello, Barcellona.
Ah, il tutto per un breve periodo di tempo di circa quattro anni, mese più mese meno.  No, ma mica sono in ansia e mi manca già la mia famiglia e la mia casa e i miei amici e il mio cane, che vai a pensare?! 


28 giugno 2016

Non te l'ha chiesto nessuno: make up di laurea

Ciao! Chi non muore si rivede, eh?
Dopo solo un paio di mesi di gestazione - le ultime notizie della bozza di questo post risalgono al 31 Marzo 2016 -, finalmente viene alla luce il bambino: apparentemente sano, come sempre di dimensioni esagerate e soprattuto fortemente voluto. Speriamo il suo arrivo sia cosa gradita, nonostante questa introduzione veramente illeggibile.

Dunque, visto che la mia laurea magistrale è stato il Grande Evento (GE, d'ora in avanti, perché mi piacciono le sigle superflue) attorno a cui ha ruotato la mia vita negli ultimi sei troppi mesi, ho pensato che fosse un buon punto di partenza per riprendere un po' l'attività del blog. Non raccontiamoci storie, c'è una notevole probabilità che dopodiché io sparisca di nuovo per un altro paio d'anni, ma almeno faccio finta di provarci... E da qualche parte dovevo pur cominciare. 
Inutile dire che non è una guida, non è recensione, non è un tutorial, non è una rubrica dei consigli. E' il solito post di chiacchiere, da vedere un po' in stile Caro Diario..., che ha l'unico scopo di intrattenere e di essere forse-magari-chissà di conforto a chi deve affrontare un GE del genere, e sono 3 giorni che cerca su Google "tutorial make up long lasting elegante sudore ansia primer viso brufoli pieghette panico paura". Eccomi, ci sono qui io, non per aiutarti ma solo per farti sentire meno solo.
Buona lettura a chiunque abbia un po' di tempo da perdere :).

Io e Rory, gemelle separate alla nascita.  Uguali uguali proprio. 

29 maggio 2015

Mini-review: Notting Hill ombretto minerale - Neve Cosmetics


Stamattina alle ore 7:52 una mail dell'ufficio stampa di Neve Cosmetics mi ha informata che fino all' 8 Giugno le mini-size dei prodotti minerali sono in offerta a 2,99 €. Un orario come un altro per mandare mail insomma, ma non è questo il punto. E' che boh, ho pensato fosse una buona occasione per riesumare il blog con una review volante, in un raro impeto di creatività e tempo libero. Cercherò di essere breve ma intensa, per convincervi in poche non troppe righe che questo piccolo ombretto, uscito ormai qualche era geologica fa, merita davvero la vostra attenzione, possibilmente prima della scadenza della promozione che c'èccccrisi

Ho ricevuto l'ombretto in questione, Nottingh Hill, gratuitamente. No, non nel senso che me l'hanno inviato per recensirlo, nel senso che mi è stato gentilmente spedito come omaggio insieme a un ordine effettuato sul sito, su mia richiesta. Non vorrei sbagliarmi, ma forse risale proprio al primo ordine che io abbia mai eseguito presso di loro, con tanto di pagamento in contrassegno perché "gli acquisti online sono pericolosi che ti rubano la carta e scoprono pure dove abiti e ti rapiscono il criceto". Ah, bei tempi quelli. Questa spiegazione dovrebbe placare la curiosità che vi ha certamente assalite appena avete visto la foto qui sotto, in cui compare il packaging vecchio, che ho amorevolmente conservato intatto con tanto di adesivo promozionale. I suoi contorni ultra-sbiaditi dovrebbero darvi un'idea della data d'acquisto (spoiler: vivevamo ancora sugli alberi). La colla però ha retto bene, i miei complimenti.


So che ci speravate, ma devo deludervi: in tutti questi mesi di assenza, non sono migliorata di una virgola come fotografa.

19 gennaio 2015

Best of 2014: Make up & More

Dopo il travolgente (?) successo della scorsa edizione torna il post dei Preferiti dell'Anno, anche questa volta architettato insieme a un nutrito gruppo di amiche blogger: Ale di Dotted Around, S. di Drama&Makeup, Silvia di Edel Jungfrau, Daniela di Shopping&Reviews, Takiko di SofficeLavanda, Darkness di The Taste of Ink e Elena di Vanity Nerd. La lista di categorie è la stessa dello scorso anno - off topic più o meno utili compresi - ma in assoluta libertà ognuna di noi ha scelto se saltarne o aggiungerne qualcuna. Speriamo vi piaccia e che non allunghi troppo le vostre wishlist!


Fiuuuu, meno male che quell'angelo di Vanity Nerd - usare il nome del blog al posto di quello dell'autrice sarà un reato punibile in sculacciate? - si è presa la briga di scrivere l'introduzione che avete appena letto, perché io non avrei saputo come accidenti iniziare. Sapete, capita di non trovare le parole, quando è un po' di tempo che non scrivi sul blog. Quando poi è un po' tanto ma tanto tempo, fai fatica anche solo a trovare il tastino da cliccare per scrivere un nuovo post. Ovviamente non è il caso di questo spazio, che viene aggiornato con impegno e costanza e... Ah no, mi sa che era una mia fantasia, quella. Un po' come quando immagino Bradley Cooper nudo.
Bradley Cooper tutto nudo.
Bradley Cooper tutto nudo in posa sensuale. 
Bene, ora che sono riuscita a  rivolgere la vostra attenzione lontano dai miei problemi di incostanza, posso finalmente cambiare argomento, con molta nonchalance.*

Ordunque, come i più svegli di voi avranno notato, avete di fronte a voi il primo post dell'anno nuovo, che con un colpo di scena e un'intuizione fuori dagli schemi, tratterà dei prodotti che più ho gradito nei 365 giorni passati. Sì, lo so che di articoli del genere ne avete pieni gli scatoloni da trasloco, ma potete tirare almeno un sospiro di sollievo: giurin giurello che non vi propinerò lacrimevoli ringraziamenti e smielate descrizioni su come e quanto quest'anno sia stato o non sia stato bello; non lo farò perché sono fattacci miei, che oltretutto non fregano a nessuno. Ma prima che mi ringraziate per la mia infinita bontà d'animo nel risparmiarvi tali noiose letture, è il caso che diate un'occhiata all'infinita lunghezza del post. Ecco. Credo che leggerlo tutto insieme potrebbe causarvi crisi di sonno irreparabili, quindi il mio consiglio è di leggerne un pezzetto alla volta nei tempi morti, tipo quando aspettate che venga su il caffè, che tanto anche se vi perdete qualche riga non se ne accorge nessuno. Oppure potete fare come gli studenti che si dividono i compiti: voi leggete i primi tre paragrafi e vostra sorella legge gli ultimi tre, fate voi, io non mi offendo.

Bradely nudo l'abbiam finito. Quello coi bigodini va bene uguale?